Carne e tumori-cambiare stile alimentare?

L’alimentazione è responsabile dal 30 al 50% dei tumori, così affermano oncologi e alcuni studi, in particolare la carne lavorata e la carne rossa sono sotto accusa.
Lo IARC, la divisione che si occupa di ricerca sul cancro dell’OMS ha inserito la carne lavorata nel gruppo 1, che comprende anche sostanze come il tabacco delle sigarette e l’alcool contenuto nelle bevande alcoliche. Ancora non sono certe le quantità di carne lavorata che può causare tumori e penso sia difficile trovare la “dose”, tante sono le variabili anche legate alle differenze qualitative che esistono fra carni lavorate nei vari paesi. Ad esempio, in Italia le carni insaccate contengono meno additivi in termine di quantità e maggior qualità rispetto ad altri paesi come gli USA.
Anche se era ragionevole pensare che le carni lavorate e integrate con additivi vari non potevano essere salutari, adesso ne abbiamo le prove…..

Cosa fare per mangiare sano?

L’unica dieta sana e valida è costituita da abitudini alimentari durature che diventano stile di vita.
Passare a nuove abitudini alimentari è per alcuni considerato difficoltoso, ma bisogna credere nelle grandi capacità adattive del corpo umano, dopo qualche mese di nuove e più sane abitudini, diventa la cosa più naturale.

Stili di vita e alimentari

Lo stile alimentare e quello di vita sono interconnessi più di quanto non si creda.
Ad esempio la forte tensione animalista porta necessariamente ad attuare uno stile vegetariano o vegano. Mentre nel primo è di solito più forte la valenza salutistica nel secondo caso, quella etica e panica, è fondamentale per restare nel tempo in” dieta vegan” visto che le attrattive alimentari tradizionali a volte sono dure da eludere.
Il cibo stesso diventa coscienza, penso che mangiare vegetale modifichi anche i comportamenti personali e sociali, in senso positivo si spera, soprattutto quando non diventa integralismo, ma apertura.
Nella confusione fra il “bene e il male” dell’alimentazione, una guida può essere la conoscenza di alcuni principi alimentari.

Sostituire non eliminare

 

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Questo principio che è alla base anche della clessidra alimentare di Verburgh, permette di sostituire parzialmente o integralmente ad esempio, l’incriminata carne rossa, senza andare incontro a deficienze nutritive legate alla incompletezza aminoacidica e vitaminica del gruppo B.
Le proteine animali si possono sostituire anche se non a parità di peso, con:
proteine vegetali da legumi (ceci, fagioli di ogni varietà, piselli, fava, lenticchie, soia, lupini), integrandole nello stesso piatto, ma anche in pasti diversi durante la giornata, occorre integrarli con cereali come: frumento, riso, orzo, avena, segale, farro, kamut, miglio, sorgo, quinoa e amaranto, anche se questi ultimi contengono una buona quantità di aminoacidi che di solito mancano negli altri cereali.
La carne rossa può essere sostituita da pesce, uova e carni bianche, queste ultime da studi Europei pare non causino cancro.

A chi rivolgersi per cambiare stile alimentare?

Chi è cosciente che la sua alimentazione non risponde più alle sue esigenze personali e salutistiche, o semplicemente perché ama cambiare orizzonte alimentare, può rivolgersi a persone esperte nel campo della nutrizione seguendo due strade: quella dei nutrizionisti medici-biologi, oppure quella dei consulenti di cucina nutrizionale (nutritional cooking consultant). I primi possono fornire vere e proprie diete, mentre i secondi non possono redigere diete, ma fornire consigli rivolti alla conoscenza del cibo sotto vari aspetti, dall’organolettico (riconoscimento, sapore, odore, qualità ecc.) al salutistico (contenuto in vitamine, sali minerali, enzimi ecc.), fino a veri e propri consigli di cucina per mettere in pratica la “nuova filosofia alimentare intrapresa”.

Il mio lavoro di consulente di cucina nutrizionale

Si rivolge a persone che desiderano saperne sempre di più sul cibo, dalla spesa quotidiana a come trattarlo in cucina, come conservarlo, come preparare gustosi piatti per se e la famiglia, ecc.
Offro guida e sostegno a chi vuol passare da uno stile tradizionale a quello vegetariano o vegano; redigo ricettari personalizzati a seconda delle varie esigenze, fornisco consigli anche su eventuali integrazioni nutraceutiche, ma solo in caso di forti carenze legate a difficoltà temporanee dovute al cambiamento di gusti. Il vero ed efficace integratore è l’alimentazione in quanto, non esiste un magica pillola per la salute, se non quella della natura attraverso i suoi frutti.

Per saperne di più, non esitare a contattarmi.

 

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