DEPURAZIONE IN CUCINA – CON RICETTE

Depurarsi mangiando: ovvero quando cucina, gusto e salute si incontrano.

La depurazione è un insieme di attività metaboliche che si manifestano a livello degli organi emuntori: fegato, intestino, reni, pelle, polmoni.
Queste attività sono funzionali, ma occorre stimolarle attraverso un sano stile di vita, che comporta: il movimento, il buon riposo, l’ottimale respirazione, l’idonea idratazione, l’evacuazione giornaliera, ma soprattutto la buona, sana ed equilibrata alimentazione, ricca in particolare di frutta e verdura.

Fegato e depurazione

L’organo più attivo nello svolgere le funzioni depurative dell’intero organismo è il fegato, che a sua volta è complementare alla funzione di altri organi come i reni e l’intestino. È un organo continuamente sotto stress per il materiale che deve processare ed eliminare, ma anche per l’azione non sempre benefica delle emozioni che possono essere fonte o concausa del suo mal funzionamento.

L’acqua veicolo primario della depurazione

Non ci può essere una valida depurazione senza l’elemento primario e cioè l’acqua………bere è fondamentale per la vita e spesso ce ne dimentichiamo; oltre a idratare serve per eliminare tossine e altre sostanze che intossicano tessuti e organi.

Quanto e quando bere?

Dipende da molti fattori fisiologici personali e ambientali: alimentazione, età, attività fisica, ecc.
Si stimano circa 30 ml per kg di peso, in buona parte assunta lontano dai pasti; di solito un bicchiere di acqua ai pasti può essere sufficiente, quel tanto di acqua che serve per ammorbidire il bolo alimentare che prima deve essere ben masticato e non annacquato, mentre il resto andrebbe bevuta lontano pasti.
Anche il cibo contiene acqua, soprattutto frutta e verdura, ma questa dovrebbe aggiungersi in più all’acqua consumata in purezza o con tisane, succhi, centrifugati, tè, ecc.

ALIMENTI DEPURATIVI E ALCALINIZZANTI

I BROCCOLI
Ricchi di Zolfo, i broccoli contengono uno dei più potenti fitonutrienti ad azione disintossicante, il sulforafano, sostanza studiata anche per la sua efficace azione antidegenerativa.
I broccoli contengono due enzimi, il mirosinasi e la glucorafanina, indispensabili per l’attivazione del sulforafano. Tali enzimi funzionano mangiando e masticando bene i broccoli crudi o leggermente cotti a vapore.
IL CARCIOFO
E’ un tonico della cellula epatica che ne esalta la funzione antitossica.
Stimolando la produzione di bile, favorisce la digestione e la riduzione del colesterolo.
Oltre al fegato è benefico per i reni, infatti l’attività diuretica del carciofo stimola la funzionalità di escrezione delle tossine.
Il massimo di tali attività si manifesta nelle foglie caudali del carciofo, ma sono amarissime; si possono utilizzare solo in infuso, mentre le nervature centrali si possono aggiungere a zuppe (vedi ricetta seguente “orzo mondo ai carciofi“)
IL CARDO
Come il carciofo il cardo ha un effetto di protezione sul fegato e ne stimola l’attività metabolica. Si può mangiare crudo in pinzimonio, se cotto si può conservare l’acqua è berla come fosse un infuso o per farne risotti e minestre o zuppe di verdure e cereali.
IL TARASSACO
Erba selvatica ad azione colagogo- coleretica, inoltre ha azione depurativa- diuretica su fegato, reni, pelle, intestino e sistema linfatico.
I LIMONI
Il succo del limone oltre a contenere Vit.C, se preso lontano dai pasti e preferibilmente al mattino con acqua tiepida, favorisce l’eliminazione delle scorie acide dall’organismo, aumentando la riserva di sostanze alcaline presenti nel sangue.
Aiuta l’apparato urinario ad espellere gli acidi urici e può essere utile in caso di stipsi (contrariamente a ciò che si pensa!).
Importante è il ruolo del limonene, sostanza volatile contenuta nella scorza per la sua azione antidegenerativa e antibatterica.
L’AGLIO
L’aglio è uno dei cibi più ricchi di zolfo, minerale disintossicazione per eccellenza. Contiene in particolare solfuro di allile che funziona come un potente antibiotico. L’aglio aumenta la fagocitosi che attraverso l’attività dei globuli bianchi combatte le infezioni batteriche rafforzando le cellule del sistema immunitario. Tramite pelle e polmoni l’aglio svolge la sua azione depurativa e antibatterica.
GLI SPINACI
Gli spinaci contengono sostanze che aiutano ad eliminare le tossine e ridurre le infiammazioni. La disintossicazione è favorita dalla ricchezza in clorofilla, che aiuta ad assorbire ed eliminare pesticidi e metalli pesanti. Si possono mangiare anche in crudità, così sono molto più digeribili.
LE CIPOLLE
Le cipolle, gli scalogni, il porro, sono fonti di aminoacidi contenenti zolfo; le cipolle guidano il processo di disintossicazione del fegato attraverso la solfatazione.
Inoltre gli aminoacidi presenti nelle cipolle forniscono le materie prime per produrre glutatione, una sostanza antiossidante per eccellenza e disintossicante del fegato.
Le cipolle crude rosse poi sono particolarmente utili in quanto, contengono quercetina, un antinfiammatorio naturale che migliora la funzionalità epatica.
I KIWI
Sono ricchi di vitamine C, E ed A, hanno una notevole capacità di eliminare sodio in eccesso dal corpo, un vero toccasana per quelle persone che eccedono col sale.
Il Kiwi è anche ricco di antiossidanti e di enzimi digestivi. La disintossicazione intestinale è dovuta all’alto contenuto di fibre e alla loro mucillagine. oltre a mangiarli in purezza o in macedonia, si possono servire su carne e nelle insalate (vedi ricetta seguente “Insalata detox”)
LA BIETOLA
Oltre alla clorofilla, la bietola contiene potenti antiossidanti, anti-infiammatori e disintossicanti. La bietola contiene inoltre grandi quantità di vitamina K, che riduce le citochine, sostanze chimiche rilasciate dal sistema immunitario quando il corpo si trova in uno stato d’infiammazione. Le foglie più tenere si possono mettere nelle insalate a crudo, così si salvaguarda il contenuto di Vit.C.
BARBABIETOLA ROSSA
È ricca in betaina, una sostanza ad azione detossificante il fegato, anticirrosica e antiepatite, neutralizza l’omocisteina, sostanza responsabile dell’invecchiamento precoce del sistema cardiocircolatorio, trasformandola in metionina. si può assumere sotto forma di succo fresco, oppure cruda in insalata o cotta. (vedi ricetta seguente, “Plumcake di barbabietola rossa”).
LO ZENZERO
È un disintossicante ad ampio spettro, lo zenzero allevia vari disturbi come nausea, influenza, mal di testa e reumatismi grazie ai suoi 40 antiossidanti. La sostanza attiva e principale e il gingerolo, potente anti infiammatorio. Secondo uno studio pubblicato sul “Journal of Nutrition and Metabolism”, il suo consumo regolare può essere utile per contrastare gli effetti delle tossine che danneggiano le cellule e causano mutazioni. Si può assumere a crudo su varie preparazioni: legumi, carne, pesce, dolci, centrifugato insieme ad altre verdure o frutta, candito, ecc.
LA CURCUMA
Una spezia dalle straordinarie virtù, oltre ad essere un potente antiossidante, stimola la produzione di bile per una migliore digestione; la curcumina, il suo principio attivo, è antinfiammatoria e sembra in grado di ritardare il danno epatico che può portare a cirrosi. Si assume sotto forma di polvere su molte preparazioni culinarie, ma anche cruda, grattugiando la radice fresca.

LE RICETTE:

Insalata detox

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Cosa serve:

  • cicoria cimata (puntarelle), tarassaco,cicoria, cavolo cappuccio bianco e viola, bietoline, spinacini, cipollotto compreso il verde, radicchi di campo tipo grumolo verde, broccoli gambi, cuori di carciofo o di cardo, sedano rapa (fiammiferi). rape, ravanelli, rucola, kiwi,
  • alghe essiccate mix
  • curcuma in polvere o in radice fresca
  • succo di limone, o bergamotto
  • fiori (calendula e violette)
  • olio Evo (Olio extravergine di oliva)
  • sale alle erbe aromatiche

Come si fa:
preparare un’emulsione con succo di limone e olio, aggiungere curcuma e zenzero grattugiati e sale alle erbe.

Condire le verdure, adagiare su un letto di fette di kiwi e decorare con petali di calendula e violette.

Orzotto ai carciofi

10006925_989887084431468_2922787222093029748_nCosa serve:

  • carciofi
  • orzo mondo o decorticato,
  • fagioli cannellini,
  • prezzemolo,
  • aglio,
  • zenzero radice,
  • preparato in polvere per brodo Bio,
  • parmigiano o germe di grano o farina di mandorle
  • olio Evo.

Come si fa:
cuocere le foglie esterne dei carciofi in acqua insaporita con preparato per brodo vegetale, oppure sale alle erbe.
Tagliare a fettine sottili dei cuori di carciofo, soffriggere leggermente con un trito di aglio, zenzero e prezzemolo, aggiungere l’orzo ammollato almeno 12 ore, oppure orzo perlato, far insaporire e poi aggiungere il brodo di foglie di carciofo, le foglie passate al passaverdura e i fagioli con un po’ di acqua di cottura.
A fine cottura aromatizzare con abbondante prezzemolo tritato e insaporire con parmigiano.

Pasta ai cardi e al pesto di cavolo nero 

Cosa serve:

  • pasta di canapa
  • cardo
  • panna vegetale di soia o di cocco
  • aglio
  • prezzemolo
  • parmigiano o farina di mandorle o anacardi
  • olio Evo
  • sale aromatico

Come si fa:
Cuocere del cardo, a freddo tagliare a listarelle sottili, poi in una padella farlo soffriggere con un trito di prezzemolo e aglio.
Amalgamare il tutto con panna di soia, insaporire con sale alle erbe e cuocere ancora per pochi minuti.
Saltare la pasta, aromatizzare con un trito di prezzemolo e mantecare con parmigiano.
Si può anche gratinare in forno.

Nb* l’acqua di cottura del cardo si può utilizzare per minestre, risotti o bere lontano dai pasti come depurativo.

La pasta può essere condita anche con: 

Pesto a crudo di cavolo nero

margherite di kamut al pesto di cavolo nero

   Margherite di canapa al pesto di cavolo nero https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=la%20romagnola%20bio

Frullare o pestare in un mortaio:

  • 150 g. di foglie di cavolo nero a cui sono state tolte la nervatura centrale
  • 80 g. di noci
  • 100 g. di parmigiano
  • 50 g. di pomodorini secchi
  • 200 ml. di olio Evo aromatizzato  all’aglio
  • sale aromatico

Crocchette di sedano rapa e lenticchie

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Cosa serve:

  • sedano rapa
  • lenticchie cotte
  • pangrattato
  • parmigiano
  • prezzemolo
  • alloro
  • scorza di limone grattugiata
  • scorzetta di arancia Bio
  • aglio e/o zenzero
  • prezzemolo o maggiorana
  • succo di limone
  • olio Evo
  • sesamo mix (bianco, nero, lino)
  • sale aromatico

Come si fa:

lessare delle lenticchie con una foglia di alloro e una scorza di arancia. Cuocere a vapore del sedano rapa
Schiacciare con una forchetta il sedano e irrorare con succo di limone.
In una terrina amalgamare il sedano, le lenticchie, un trito di aglio, zenzero e prezzemolo, qualche cucchiaio di pangrattato, parmigiano e sale.
Col composto formare delle polpettine ovali che andranno avvolte nel parmigiano aromatizzato con maggiorana e semi di sesamo mix. Disporre le crocchette in una pirofila da forno e cuocere per 15/20 minuti. A fine cottura irrorare con olio e tornare a gratinare per pochi minuti.
Si possono servire oltre che con l’Insalata detox:

1. purea di fave e topinambur

2. puntarelle condite con olio Evo, succo di limone o bergamotto e sale aromatico.

3. insalata di spinacini, funghi champignon, olive e gherigli di noci, condire con una salsa al limone (olio, succo di limone, sale e                                     curcuma polvere o radice fresca grattugiata.

Plumcake di barbabietola rossa

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Cosa serve:

  • 3 barbabietole rosse
  • 100 g di mandorle sgusciate, oppure 50 g. di mandorle e 50 g. di farina di cocco
  • 200 g di farina di farro
  • 100 g di zucchero grezzo di canna
  • 50 g di olio Evo
  • 2 uova
  • ½ bustina di lievito in polvere Bio
  • semini di 4-5 bacche di cardamomo
  • cannella in polvere

Come si fa:

tagliare a julienne le bietole rosse e tritare finemente le mandorle.
Riunire in una ciotola: la farina, il lievito, lo zucchero e il cardamomo, mescolare e incorporare l’olio, la barbabietola e le uova sbattute. Mescolare bene fino ad ottenere un composto abbastanza denso, unire allora le mandorle e trasferire il tutto in uno stampo da plum-cake. Cuocere per circa 45 minuti a 175°.

ALTRI CONSIGLI DA INTEGRARE ALL’ALIMENTAZIONE:

TISANA DEPURATIVA
• 20 grammi di semi di Cardo Mariano
• 20 grammi di Curcuma polvere o radice
• 20 grammi di Tarassaco
• 10 grammi di Bardana radice
• 10 grammi di Boldo semi
• 10 grammi di foglie di Menta
• 10 grammi di timo

dosi: 1 cucchiaio per tazza di acqua bollente, infondere per 10 minuti e bere lontano pasti.

PESTO DETOX

  • 4 spicchi di aglio
  • 100 g di noci del Brasile, semi zucca, pinoli 
  • 1 mazzo di foglie di coriandolo
  • olio Evo
  • succo limone
  • sale alle alghe

Schiacciare il tutto in un mortaio.

Il pesto si può spalmare su pane bruschettato all’aglio e/o zenzero e curcuma, oppure per condire pasta, riso, zuppe, minestre.

ACQUA DI AGRUMI:
tagliare a fettine sottili un limone, o cedro, o bergamotto, o arancio Bio, compresa la scorza, aggiungere un litro di acqua a temperatura ambiente.
Lasciare in infusione e bere lontano dai pasti, per un’azione depurativa e antidegenerativa.

 

 

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