Equiseto, le 6 ricette che lo valorizzano in cucina

Pasta-equiseto-ricette-tagliatelle

È facile intuire come l’utilizzo alimentare dell’Equiseto sia azzardato e poco versatile.

Per uso gastronomico si possono raccogliere, sul finire dell’inverno, i fusti fertili dell’Equiseto maximum nello stato di germoglio, altrimenti sono troppo coriacei.

Il periodo migliore è Febbraio-Marzo.

Il fusto può assomigliare a un asparago e come tale può essere cucinato.

Mimosa di germogli di Equiseto

Cosa serve:

  • germogli di Equiseto privati delle guaine membranose e dei fiori o dei sporangi terminali
  • uova sode di gallina o di quaglia
  • olio Evo
  • succo di limone
  • foglie di nepeta o menta o prezzemolo
  • sale all’equiseto

Come si fa:

lessare per pochi minuti i germogli e tritare le uova sode.

Comporre il piatto facendo uno strato di germogli e uno di uova, decorare con fettine di uova, qualche fogliolina di nepeta, irrorare con olio e succo di limone, insaporire con sale misto a polvere di equiseto, vedi ricetta di seguito…..

Germogli di equiseto in pastella

Cosa serve:

  • germogli di equiseto lessati
  • farina bianca
  • parmigiano grattugiato
  • carote
  • semi di sesamo
  • birra
  • acqua
  • olio Evo
  • sale all’equiseto

Come si fa:

intingere i germogli in una pastella che si ottiene miscelando la farina con metà acqua e metà birra e un pizzico di sale, passare nel parmigiano e friggere. Servire su un piatto di carote tagliate a julienne e condite con sale e sesamo leggermente tostati.

Ritorti di Equiseto al condimento di zucca

Cosa serve:

  • pasta all’Equiseto Bio-In (in vendita nei negozi di alimentazione naturale)
  • zucca
  • aglio
  • olio Evo
  • maggiorana

Come si fa:

tagliare a cubettini della zucca, stufare in padella con olio e aglio, condire la pasta all’ Equiseto e aromatizzare con foglie di maggiorana fresca.

Lasagnetta al sugo di cavolo rapa

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Cosa serve:

  • farina di grano antico o di farro
  • polvere di Equiseto (1 cucchiaino per etto di farina)
  • cavolo rapa possibilmente con le foglie
  • pastinaca
  • porro
  • passata di pomodoro
  • latte di soia o avena
  • olio Evo
  • parmigiano reggiano o sfarinato vegan (mandorle e lievito di birra)
  • sale aromatico

Come si fa:

lessare in poca acqua le foglie del cavolo rapa, in mancanza si possono utilizzare delle foglie di: ortica, ravanello, spinaci, bietole o altre erbe spontanee (Sonco, Salvia dei prati ecc.).

Passare le foglie al mixer aggiungendo un po’ di acqua di cottura fino ad ottenere una crema, con questa impastare la farina mista a polvere di equiseto e creare un impasto elastico.

Realizzare una sfoglia e ritagliare dei quadrati che andranno lessati in acqua con un filo di olio per evitare che si attacchino durante la cottura.

Per il sugo di cavolo rapa: tagliare a fettine il cavolo, la pastinaca e il porro, far rosolare delicatamente in olio, aggiungere la passata di pomodoro e dell’acqua.

A cottura ultimata passare leggermente al mixer.

Preparare una salsa besciamelle incorporando l’olio alla farina e a un pizzico di sale, aggiungere poi il latte caldo, mescolare bene e portare a bollore.

Preparare la lasagnetta direttamente nel piatto di portata alternando: sugo, lasagnetta, salsa besciamelle e parmigiano, per almeno 3 strati.

Nb. lo stessa ricetta si può realizzare come le normali lasagne al forno (vedi foto).

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Commento: esorto chi non conoscesse il cavolo rapa a farne ospite frequente nei suoi piatti. E’ molto versatile, sia crudo che lessato a vapore condito con olio, limone e sale, o ripassato in padella, come sugo per condire la pasta, o farne torte salate…..

Ricciarelle verdi all’Equiseto

Pasta-equiseto-ricette-tagliatelle

Cosa serve:

  • farina di farro
  • foglie di cavolo rapa o di cavolo nero
  • cavolo viola
  • polvere micronizzata di Equiseto (1 cucchiaino per etto)
  • burro indiano (Ghi)
  • sale aromatico

Come si fa:

cuocere le foglie in poca acqua, frullare fino a farne una crema, con la quale impastare la farina con l’equiseto, fare un impasto elastico e tirare una sfoglia.

Ritagliare delle ricciarelle con l’apposito attrezzo zigrinato (spronella), cuocere in acqua con un filo olio affinchè non si attacchino.

Condire con burro Ghi e fiammiferi di cavolo viola saltati nel burro.

Nb. Con i ritagli della sfoglia della ricetta precedente si possono fare le ricciarelle, un modo per utilizzare tutte le rimanenze in cucina, si creeranno così piatti insoliti, molto gustosi e risparmiosi.

Sale aromatico all’Equiseto

Mischiare bene:

  • 50 g di sale marino integrale
  • 30 g di polvere di equiseto
  • 20 g. di erbe aromatiche essiccate ( maggiorana, timo, santoreggia, finocchio selvatico, levistico, issopo, basilico, origano, ecc.).

Con questo sale si può insaporire ogni tipo di piatto, in particolare quelli a base di verdure, ognuno potrà modificare le proporzioni delle dosi secondo il suo gusto e l’utilizzo.

In questo modo s’integreranno quotidianamente: silicio, sali di potassio, flavonoidi, ecc.

Tutto ciò che è stato scritto non vuole sostituirsi a diagnosi e cure mediche, ma ha un intento puramente informativo e di stimolo al raggiungimento e mantenimento di una buona salute.

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