I funghi, grande varietà e inaspettate proprietà curative

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I funghi nascono nelle umidità dei boschi in una miriade di varietà, edibili e non.

Sono ricercati per il loro sapore e aroma, ma hanno anche inaspettate proprietà curative, soprattutto quelli asiatici.

Il fungo Shiitake e Maitake sono da tempo studiati in Giappone in campo oncologico e immunitario. La presenza nel Shiitake del polisaccaride (Lentinano) stimola il sistema immunitario tanto da inibire lo sviluppo tumorale. Nel Maitake la presenza di betaglucano si è dimostrata efficace nel ridurre le dimensioni dei tumori soprattutto quello vescicale ed evitare la proliferazione di metastasi. Migliora inoltre l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule è utile quindi nella prevenzione del diabete di tipo II e nella sindrome metabolica.

Ambedue i funghi sono stati studiati in laboratorio sotto forma di estratti nelle forme d’immunodeficienza come nel caso del AIDS.

L’eritadenina contenuta nel Shiitake induce l’abbassamento del colesterolo, così pure una dieta contenente 5g di Pleorotus ostreatus.

I funghi coltivati freschi o essiccati come champignon, porcini e pleorotus contengono vitamine del gruppo B come la niacina e la riboflavina e proteine, sono un ottima e gustosa fonte di nutrienti e di fibre che migliorano il transito intestinale.

Quanti funghi consumare?

Gi studi sullo loro efficacia terapeutica sono stati fatti con polveri o estratti dei funghi, quindi è difficile trovare la dose per la loro assunzione come cibo. L’esperienza orientale ci consiglia una mezza tazza di funghi cucinati nelle zuppe, perché sono coriacei e occorre un lungo ammollo prima del loro consumo.

Tutto ciò che è stato scritto non vuole sostituirsi a diagnosi e cure mediche, ma ha un intento puramente informativo e di stimolo al raggiungimento e mantenimento di una buona salute.

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