Fungo medicinale: Hericium erinaceus

Hericium erinaceus

Fungo raro da considerarsi commestibile anche se coriaceo, si sviluppa su alberi di quercia, faggio, noce, platano, è un parassita che cresce sul tronco a 3-4 metri di altezza e può raggiungere 12 kg di peso.

Dal punto di vista alimentare l’Hericium è ricco di tutti gli aminoacidi, compresi gli essenziali, ma anche di minerali fra questi il germanio.

Effetti benefici:

l’Hericium è utilizzato per le affezioni gastroenteriche, proteggendo e ricostruendo le mucose danneggiate da forme infiammatorie (gastrite, colite, ulcera gastrica e duodenale, reflusso esofageo, colon irritabile ), ha dato buoni risultati anche su malattie autoimmuni come la colite ulcerosa e morbo di Chron.

L’effetto antitumorale è stato verificato in casi di sarcoma 180, ulcere gastriche, carcinoma gastrico, del colon e gastroesofageo.

Rinforzando le mucose, come conseguenza si sono potuti ottenere risultati positivi su: allergie e intolleranze alimentari, dermatiti, eczema e neurodermatiti, queste ultime per la regolazione che questo fungo ha sul sistema nervoso.

È un ottimo trattamento psicosomatico gastrointestinale.

Recenti studi hanno dimostrato che stimola la produzione di Nerve Growth Factor e la sintesi della mielina, è stato usato con successo anche nella sclerosi multipla e morbo di Alzheimer.

Curiosità: se osserviamo la foto, possiamo notare la similitudine con i villi intestinali (vedi sopra Teoria della signatura)

Tutto ciò che è stato scritto non vuole sostituirsi a diagnosi e cure mediche, ma ha un intento puramente informativo e di stimolo al raggiungimento e mantenimento di una buona salute.

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