L’alimentazione aiuta a vincere o limitare lo stress?

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Esiste un’interdipendenza fra alimentazione e stress, nel senso che il peggior pericolo che l’uomo moderno deve affrontare ogni giorno, si può attenuare fino a trasformarlo in eustress (stress positivo o di adattamento), adeguando la sua alimentazione, facendo attenzione alla qualità, quantità e modalità di assunzione.
Un corpo nutrito bene ha in se le capacità biochimiche e psichiche per tenere sotto controllo il livello di stress, considerando esso come un processo utile nella prima fase (attacco), in quanto ci permette di superare momenti di paura, tensione, ma anche durante le fasi di progettazione e realizzazione delle varie attività umane sia materiali che di pensiero.

Dovrebbe seguire una fase di “resistenza” e poi di “recupero” per superare l’effetto stressante, ma se la fase di resistenza si protrae a lungo, lo stress diventa cronico e può creare problemi di salute.
Il nostro cervello e quindi il nostro sistema nervoso sono influenzati dal tipo di cibo che assumiamo, se questo è in eccesso, mal cucinato, additivato di sostanze artificiali, contaminato da sostanze tossiche, non può che ripercuotersi sulla qualità della vita.
Per contro ci sono sostanze che nutrono corpo e sistema nervoso centrale e periferico come ad esempio:

Complesso vitaminico B contro lo stress

si trova abbondantemente negli alimenti di origine animale, come carne, fegato, frattaglie, pesce, uova, formaggi. È carente nei cibi di origine vegetale, ma ne é ricco ad esempio il lievito di birra, quindi è appropriata un’integrazione di fiocchi di lievito sulle pietanze di chi ha un’alimentazione scarsa o priva dei suddetti alimenti di origine animale. Anche le alghe spirulina, klamat, clorella e quelle di origine marina (Nori) contengono vitamine del gruppo B, così come molti vegetali come: barbabietola rossa, spinaci, piselli, banane, cereali integrali, polline, noci, mandorle, melassa, ma pare siano in una forma poco assimilabile e molto dipende dalla flora batterica intestinale. Le vitamine del complesso B svolgono azione di sostegno e nutrimento del Sistema Nervoso, trasformazione dei carboidrati in glucosio, quindi energia per affrontare momenti stressanti anche fisicamente.

Acidi grassi DHA ed EPA contro lo stress

fanno parte degli Omega 3, in particolare il DHA si trova in alta concentrazione nel tessuto nervoso, soprattutto nel cervello. Poiché lo stress duraturo può danneggiare l’apparato cardiovascolare, un apporto di DHA ed EPA svolge un effetto salutare di protezione e possono diminuire anche pressione, colesterolo e trigliceridi. Un’alimentazione ricca di pesce azzurro e salmone selvaggio è sufficiente, in caso contrario, occorrono integrazioni come: Olio di pesce, krill, olio di fegato di merluzzo, quest’ultimo è ricco anche di Vit. D (vitamina utile anche per la regolazione dell’umore), olio di lino che contiene acido alfa linolenico che si trasforma nell’organismo in EPA e DHA. I semi oleosi come noci, mandorle, pinoli, anacardi, noci pecam, noci di macadamia, semi di zucca, girasole, sesamo, chia, sono ricchi di Omega 3. Le noci in particolare anche per analogia simbolica col cervello, sono un ottimo cibo antistress, così come le mandorle per il contenuto di magnesio.

Magnesio (Mg) contro lo stress

minerale jolly dei nostri processi enzimatici, metabolici e strutturali. Per una persona adulta il fabbisogno si aggira sui 400-500 mg, ma in una persona stressata anche il doppio. Il suo deficit in condizioni d’intenso stress fisico e mentale fa aumentare la secrezione di ormoni stressogeni che riducono ulteriormente i livelli di Mg nei tessuti. È essenziale per: l’attività nervosa, cerebrale e muscolare anche per il muscolo cardiaco, utilissimo in caso d’iperattività, eccessiva stanchezza, tensione muscolare, mal di testa e depressione, sintomi spesso derivanti da stress cronico. Lo possiamo trovare nei seguenti alimenti: cacao, semi oleosi (mandorle, anacardi, pistacchi), vegetali a foglia verde, legumi (ceci), cereali integrali (riso integrale), acque minerali (Rodius) ecc. In caso d’integrazione utilizzare preferibilmente combinazioni di vari tipi di magnesio, si differenzia così l’assorbimento.

Antiossidanti contro lo stress

sostanze in grado di con­tra­stare e neu­tra­liz­zare i radi­cali liberi, pro­dotti in eccesso in caso di stress, contribuendo a ridurre l’affaticamento, la stanchezza e l’invecchiamento precoce. In particolare: vitamine ( E, A, C), enzima SOD, selenio, polifenoli, flavonoidi, carotenoidi che si trovano in abbondanza negli alimenti di origine vegetale come: cacao, nocciole, lenticchie, frutti rossi, prugne nere secche uva nera, uvetta, limone, pompelmo, asparagi, aglio, avocado, barbabietola rossa, broccoli, pomodori, peperoni, germe di cereali, bacche di acai, goji, camu camu, aronia, melograno, tè, Rooibos, e fra le spezie, il “prezioso zafferano” che oltre all’attività antiossidante, ha un’azione antidepressiva.

Tirosina contro lo stress

è un aminoacido che permette la formazione di neurotrasmettitori fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’umore, facilitano il sonno e contribuiscono a dare serenità.Si può trovare in alimenti come: formaggio grana, pecorino, emmenthal, baccalà, soia e in grande quantità nell’alga spirulina, che si può assumere come integratore nella dose di 4-6 cps al giorno.

Triptofano-serotonina contro lo stress

l’aminoacido triptofano si trasforma nell’intestino in serotonina, il neurotrasmettitore della “serenità”. Il triptofano è il precursore della serotonina che a sua volta è precursore della melatonina, sostanza regolatrice del sistema endocrino, nonché grande antiossidante e può essere utile alla persona stressata da turni o jet leg.

Il triptofano si trova nei seguenti alimenti proteici di origine animale: carne (agnello, coniglio), uova (albume), soia (proteine isolate e farina), pesce (merluzzo, sardine), parmigiano, ma anche nei vegetali come: lievito di birra, cacao, semi di zucca, alga spirulina ecc. Per trasformare il triptofano in serotonina occorre la presenza di vit. B6.

Integratori di piante ad alto contenuto in triptofano: Rodiola rosea, Iperico, Griffonia, meglio se addizionati con Vit. B6. Sono utili nella fame nervosa e hanno un’attività adattogena, cioè che aumenta la resistenza allo stress ambientale, la forma più comune di stress.

GABA contro lo stress

un neutrosmettitore inibitore che si trova in particolare a livello cerebrale, interviene nella fase di risposta allo stress. Il frutto amazzonico Camu Camu ne contiene grandi quantità.
Durante il periodo stressogeno, il cibo assume forme compensative, orientando il desiderio verso cibi dolci o molto salati e grassi, di qualità scadente e in quantità smodate. Il corpo-mente ricerca quelle sostanze che momentaneamente lo aiutano a superare il momento critico, vedi ad esempio la voglia di cioccolato (triptofano) e di alimenti ricchi di zucchero, una vera “droga” a cui spesso si fa assuefazione, aumentando così sempre di più l’assunzione.

Tutto ciò che è stato scritto non vuole sostituirsi a diagnosi e cure mediche, ma ha un intento puramente informativo e di stimolo al raggiungimento e mantenimento di una buona salute.

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